Pagina a cura di Siciliaquadra
Pagina dedicata ai campioni siciliani di canottaggio , dediti ad uno sport povero, ma particolarmente duro per gli allenamenti da sostenere, atleti molto spesso emigranti al nord per consentire che questa passione sportiva possa far loro raggiungere risultati più apprezzabili.

Luca Moncada, campione palermitano di canottaggio, per tre anni consecutivi oro nel quattro di coppia pesi leggeri.
Dalla home page:
«Siamo partiti forte - spiega Mannucci a fine gara - e sentivo l’entusiasmo dei ragazzi alle mie spalle, forse troppo entusiasmo. Anche perchè agli ultimi 300-400 metri abbiamo sofferto il vento contrario: ma è andata più che bene». Per loro è la terza vittoria mondiale consecutiva dopo Lucerna e Siviglia, ma la barca non è categoria olimpica(almeno fino alle prossime olimpiadi di Atene), quindi se vorranno - e potranno - essere ad Atene si annuncia una loro distribuzione in altri equipaggi.
Al circolo Telimar è stato issato un lungo striscione su cui sta scritto "Luca campione, sei il nostro orgoglio". La terza vittoria consecutiva in un mondiale può sembrare una favola, ma in questo caso non lo è. I quattro azzurri, fra cui il palermitano Luca Moncada, hanno fatto tantissimi sacrifici, duri allenamenti in una specialità per adesso non prevista come categoria olimpica. Il sogno di ogni atleta è partecipare alle olimpiadi. Ci si sottopone ad allenamenti pesanti per primeggiare, ma la partecipazione ad una olimpiade è la meta più ambita, perchè un'olimpiade può anche cambiare la vita di un atleta se questa partecipazione olimpica porta per esempio ad una medaglia. Non sappiamo con quali criteri si decide di rendere categoria olimpica una specialità piuttosto che un'altra. Certo lo sport, sia olimpico o meno, non è tutto nella vita e dunque si può praticare uno sport agonistico anche se non è ammesso alle olimpiadi. Però, dopo atletica e nuoto, lo sport più olimpico è proprio il canottaggio con la canoa, discipline, poco seguite dai media, che raggiungono qualche popolarità nella rassegna sportiva quadriennale. Canottaggio e canoa sono discipline non molto seguite dai giovani sportivi che preferiscono dedicarsi al calcio, al ciclismo, al tennis, al basket, cioè a sport che hanno pure una dimensione professionistica. Tre vittorie consecutive ai campionati mondiali certo non sono poca cosa, ma la coincidenza che la categoria del quattro di coppia non sia olimpica fa pensare a un minor impegno delle altre nazioni per questo armo. Tutto ciò è ben compreso da Luca Moncada quando afferma di non credere tanto ai Giochi olimpici, ma di sperarvi: "Primo obbiettivo resta la laurea per il futuro immediato...vorrei avere maggiori certezze sul futuro per gettarmi a capofitto nella stagione olimpica...al mio livello è importante gestire con intelligenza gli allenamenti e fare il proprio massimo in ogni allenamento...". Lo stesso che dire:"una stagione olimpica non si può improvvisare, devono essere chiari i criteri di selezione, da parte mia posso assicurare il massimo impegno negli allenamenti(n.d.r.).
E sta proprio nella cura degli allenamenti la forza di Luca Moncada. Nonostante non abbia trovato di meglio che allenarsi nelle acque del porto di Palermo con gli occhi ben vigili per scansare navi da crociera, traghetti e mercantili. "E' il mio handicap più grande - spiega il canottiere palermitano - insieme alla lontananza del centro federale, che sta in Umbria. Per evitare il traffico sono costretto a scendere in mare alle sei del mattino. Ma anche a quell'ora c'è già qualche nave..." . Luca Moncada si sottopone ad una decina di allenamenti a settimana, in media 4 0 5 ore al giorno. E per questo è rimasto un pò indietro negli studi. Dice il presidente del circolo Telimar, Marcello Giliberti: "Lo sport vero come veicolo pubblicitario a Palermo non esiste o quasi, perchè manca la mentalità della pratica sportiva. In queste condizioni non è facile lanciare un atleta. Un campione come Luca alla fine riesce ad ottenere solo rimborsi spesa. Niente guadagni o ingaggi particolari. Da quest'anno fortunatamente c'è uno sponsor , la ditta Icar Arredi, che ci da una mano a sostenere le spese.Se solo gli enti pubblici ci credessero di più...".
Intervista a cura della federazione canottaggio a Luca Moncada nel giugno del 2001

Dalle batterie alla finale il dettaglio della prova del 4 di coppia pesi leggeri

Luca Moncada
Luca Moncada è nato il 3 aprile 1978, alto m.1e78(i canottieri dei pesi leggeri non devono superare prima delle gare i 72 kg. di peso). Si è diplomato geometra, è iscritto alla facoltà di scienze e tecnologie agrarie e gli mancano circa dieci esami per laurearsi. Si è formato come atleta di canottaggio alla Canottieri Palermo, sotto la guida di Penko Pavlov.Nel singolo era bronzo ai campionati italiani under 16 del 1994. Nel 1999 sempre nel singolo era primo in Coppa Europa ad Amburgo, una rassegna che rappresenta il mondiale under 23. E sempre nel 1999 e nel singolo era campione mondiale militare a Zagabria. Nel 2000 Pavlov passando alla Telimar si portava appresso Luca che vinceva in quell'anno il suo primo tricolore nel singolo under 23. Nel 2001sale sul quattro di coppia pesi leggeri azzurro e vince il primo mondiale a Lucerna e i Giochi del Mediterraneo a Tunisi, però nel doppio leggeri insieme a Daniele Gilardoni. In questo periodo al circolo Telimar Marco Costantini assume la guida tecnica al posto di Penko Pavlov. Sempre nel 2001 Luca Moncada vince il titolo italiano di società nel doppio pesi leggeri con Giorgio Giliberti. Nel 2002 seconda medaglia d'oro ai campionati mondiali svoltisi a Siviglia con la stessa squadra e nella stessa specialità, cioè il quattro di coppia pesi leggeri. Sempre nel quattro di coppia nel 2002 ha vinto un titolo italiano pesi leggeri e un titolo di società anche a livello senior.

Ci siamo messi in contatto con Marco Costantini per conoscere le strategie che intende seguire il Circolo Telimar per far sì che Luca Moncada possa partecipare alle olimpiadi. L'orientamento del tecnico palermitano e della dirigenza sembra quella di proporre alla Federazione nazionale di soppesare bene l'equipaggio azzurro del 4 senza pesi leggeri, giunto terzo ai mondiali di Milano e di equipararlo al 4 di coppia pesi leggeri(di cui fa parte Luca Moncada), per tre volte consecutive oro ai mondiali 2001, 2002 e 2003. L'affiatamento e la determinazione dei componenti del 4 di coppia non hanno eguali. E per questo si propone che i canottieri del 4 di coppia abbiano la possibilità di confrontarsi con quelli del 4 senza. Questo confronto sfida potrebbe avere luogo magari all'inizio della prossima stagione: una o più gare fra i due equipaggi , nella specialità 4 senza, potrebbero tagliare la testa al toro delle polemiche.
Giovanni Calabrese.(in una intervista del giugno 2001)
Nato a Messina il 30 ottobre 1966, è alto 1.84 metri e pesa 85 kg.
E' stato Campione del Mondo in due di coppia Pesi Leggeri nel 1987 e in quattro di coppia senior nel 1997, argento in quattro di coppia senior nel 1989 e bronzo in due di coppia senior alle Olimpiadi di Sydney.
Giuseppe Calabrese
Michelangelo Crispi.(in una intervista del giugno 2001)
Nato a Catania il 5 febbraio 1972, è alto 1.84 metri e pesa 72 kg.
E' stato Campione del Mondo in quattro di coppia Pesi Leggeri nel 1992 e in doppio Pesi Leggeri nel 1994 e nel 1999.
Michelangelo Crispi