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Elezioni amministrative di Panormus:
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Un "drago" è il candidato consigliere più eletto, ed era schierato col vincente Kammharata. Muhunder, che si era ribellato ai vertici della CDL, esce a testa alta da uno scontro impari. Eletto solo un imprenditore, che fa il commerciante. La maggioranza degli eletti è formata da dipendenti pubblici o di enti pubblici(19) cui certo non sarà mancato il tempo di fare campagna. Solo 5 i dipendenti di società private. Tra i professionisti eletti 3 avvocati, 6 medici, 1 architetto, 1 assicuratore. Eletti pure 2 parlamentari, 2 dirigenti di ditte private e 4 di enti pubblici(di cui 2 di enti di formazione professionale: il nuovo business della Sicilia). Eletti 4 funzionari di partiti, 2 pensionati e 2 studenti. Totalmente assenti gli operai e gli artigiani. Come è nella tradizione dei parlamentarini siciliani pochissime le donne: solo 2. Nell'immaginario collettivo siciliano e direi anche italiano le donne hanno meno chance a rivestire cariche pubbliche. Se andassimo a votare noi gatti, le donne avrebbero maggior successo. E' raro che un uomo porti del cibo ai gatti. La sinistra ha avuto un'altra batosta. |
| Kammaharata ha vinto anche grazie a un messaggio che ha lanciato a tutti i panormiti. La stretta di mano con Inòc Sulrèb tanto propagandata nei manifesti e nei volantini. Kammaharata è esperto in linguaggio delle comunicazioni e non s'è lasciato scappare l'occasione di stringere la mano a colui che le mani ce l'ha in tante paste. I panormiti, più realisti del re, hanno compreso il messaggio e hanno votato di conseguenza. |
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Muhunder non è andato andato oltre il 20%. La realtà gli
ha fatto toccare i suoi limiti. Forse alle prossime elezioni provinciali
potrebbe fare meglio. Ma ha dichiarato che uscirà da Forza Italia.
Ancora non si sa su quale fiore si poserà: il biancofiore, la margherita?
Ormai al centro c'è un marasma di "case", una confinante
con l'altra. Considerata la notevole mole delle schede nulle Muhunder ha auspicato che le modalità del voto vengano cambiate. Non ha torto visto che ben 16 dei consiglieri eletti erano pure "ntisi". |
| Alla sua prima esperienza Criscicavadduzzu non ha fatto cedere ulteriormente la sinistra che questa volta si è presentata compatta. La crisi della sinistra nel sud è parallela alla crisi economica del sud. Tutti quei soldati a mezzo servizio dell'esercito del precariato ritengo non abbiano votato per la sinistra che questo stesso mezzo servizio aveva procurato. I più deboli, si sa, al primo stormir di fronda, diventano clienti dei vincitori. Criscicavadduzzu ha avuto all'inizio della campagna l'idea di aprirsi una vetrina su internet. Non vi dico il numero di visitatori del suo sito...Contro l'oligarghia dei media ci volevano altri strumenti. |
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Pagina a cura di Siciliaquadra |