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Alberto Favara
Francesco La Grassa

Mozart quattordicenne a Napoli apparve come un mago cui un anello dava poteri magici

La civiltà classica greca è quella della polys, il periodo durante il quale i greci rintuzzarono gli attacchi, ingenti per uomini e mezzi, dei persiani. Per classico si intende figuratamente, parlando di culture, l'altezza massima, il punto più alto di una civiltà, il punto spazio-temporale in cui quella cultura raggiunge il suo culmine, dopo una parabola simil-ascendente, una armonia che dopo stenterà a riprendere, in una parabola simil-discendente. In musica la classicità, il classico è Mozart. Il compositore di Salisburgo è una sorta di centro della storia della musica. Ciò per la sua straordinaria capacità di assimilare le abilità, le novità di tanti altri musicisti che nel corso della sua fanciullezza, nel corso dei suoi viaggi ascoltò. Egli era in grado di riportare nel pentagramma un'opera polifonica dopo averla ascoltata solo due volte, così avvenne a Roma nel 1770(aveva 14 anni): ascolta nella Cappella Sistina il Miserere di Gregorio Allegri, una composizione a nove voci, e riesce nell'impresa di trascriverlo interamente a memoria dopo solo due ascolti. Grazie a questa memoria musicale, accompagnata da finissimo orecchio assoluto, e dunque alla sua capacità assimilatoria si ritrovano nelle sue opere tutti gli stili del tempo, naturalmente trasfigurati su un piano superiore, più ricco, ma comunque visibili. Fu un genio capace di sposare qualumque assunto, dal più serio al più futile, con una pertecipazione totale, e di viverlo e trasfonderlo in forma angelicata. Se paragone si può fare tra le note e le parole, si può paragonare Mozart a colui che costruisce nuovi miti, originali nella concezione, nella complessità, miti armonici, mai macchinosi, mai meccanici, sempre unitari, disegnati con delicata e nel contempo decisa geometria, fruibili, senza eccessi entusiastici, servendosi di parti, di motivi di altri miti, fiabe di magia, racconti e novelle popolari. E' risaputo che Mozart componesse anche e soprattutto per coloro che non erano grandi intenditori di musica, cioè coloro che portavano a mente le arie, le melodie più famose. La sua arte fu quindi anche una metodica.“Ti raccomando quando lavori di non pensare solo al pubblico che s’intende di musica, ma anche a quello che non se ne intende: lo sai, per ogni dieci intenditori ce ne sono cento che non capiscono nulla. Ricordati quindi dell’elemento cosiddetto popolare, che solletica anche le orecchie più dure”. Così scriveva l’incombente Leopold Mozart al figlio Wolfgang Amadeus nel 1780 a proposito di quel suo Idomeneo, re di Creta. Mozart fu grande anche perchè non dimenticò il popolo e la storia gli ha dato ragione.
Per finire mi piace raccontare quanto capitò a Mozart recandosi nel 1770 a Napoli, allora capitale della musica.Ferdinando IV di Borbone, all'epoca diciottenne, non lo ricevette a corte se non in una visita di cortesia presso la Reggia di Portici. Per Mozart non arrivò nessuna scrittura nei Teatri napoletani, nessun concerto alla corte della Capitale della Musica.Amedeus portava un anello: per certa mentalità che tutto affida alla scaramanzia, girava voce a Napoli, voce diffusa forse dai musicisti concorrenti, che il "mago"(ndr) di Salisburgo dovesse il suo genio a quell'anello.Allora Mozart, venutelo a sapere, si tolse l'anello. Questo è uno dei tanti racconti straordinari sulla sua vita, la cui brevità ne ha accentuato il carattere mitico-popolare. Come ogni eroe che muore giovane la sua figura è stata avvolta nella leggenda, e anche i debiti che lasciò sono stati oggetto di mitizzazione.

Mozart, Wolfgang Amadeus (1756-1791) Il flauto magico - Opera completa formato zip Ne è autore Fred Nachbaur
  Ouverture - arr. by Timoti Fregni "Il Flauto magico"
Aria di Tamino - Dies bildniss ist bezaubernd " - arr. by Timoti Fregni
O zittre nicht, mein lieber - Regina della notte
sequen. by Bill King
Der hölle rache - regina della notte
sequen. by Bill King - a sinistra proposta la spaziale interpretazione di Edda Moser
  O Isis und Osiris - aria di Sarastro da "Il flauto magico" - sequen. by Bill King
In diesen Heil'gen Hallen - aria di Sarastro "
  Der Vogelfänger bin ich ja - aria di Papageno " sequen. by Bill King
  Marcia dei sacerdoti " sequen. by Bill King
  Duetto di Papageno e Papagena " - sequen. by V. Palleschi
  Overture k588 - arr. by Andrew Silverman da "Così fan tutte"
  Non siate ritrosi - aria di Guglielmo " - sequen. Bill King
  Donne mie le fate a tanti - " " " - sequen. Bill King
  E' amore un ladroncello- aria di Dorabella " - sequen. Bill King
  Se vuol ballare-aria di Figaro da "Le nozze di Figaro"
  Porgi amor - sequen. by V. Palleschi da "Le nozze di Figaro" - (Figaro)
  Voi che sapete da "Le nozze di Figaro" - (Cherubino)
  Non più andrai - sequen. by V. Palleschi da "Le nozze di Figaro" - (Figaro)
  La vendetta - sequen. by Bill King da "Le nozze di Figaro" -(Bertolo)
  Non so più cosa son-aria di Cherubino "
  Aprite un pò quegli occhi-aria di Figaro " - sequen. Bill King
  Là ci darem la mano da "Don Giovanni" - duetto tra Don Giovanni e Zerlina
  Deh vieni alla finestra da "Don Giovanni" - (Don Giovanni)
  In quegli anni in cui val -aria di Basilio " - sequen. Bill King
  Idomeneo re di Creta " dall'omonima opera - overture
  Marcia - sequ. musicagaia " nella scena le donne cretesi accorono per vedere i soldati
Nettuno s'onori " - coro - sequ. musicagaia
Godiam la pace " recitativo di Ilia e Idamante e coro dei troiani e dei cretesi
  Vedrommi intorno " aria di Idomeneo
  Sinfonia N.38, "Praga" 1. movimento - sequen. Chiaki Ikenoue
  Sinfonia N.41, "Jupiter" 1. movimento

Dies irae

da Messa Requiem in re minore K626

Confutatis

Lacrimosa, dies illa

idem - seque. Lou Mondanaro
  Laetari, iocari (aria di Melia) dalla piccola opera "Apollo e Giacinto" composta da Mozart a 11 anni
  Concerto in do per pianoforte K.467 1° movimento
  1. movimento - sequen. Reinier Bakels Quintetto col clarinetto K.581
  2. mov. - 3. mov. - 4. mov.  
  Concerto per corno e orchestra 1 mov-2 mov. D Major k412 - sequen. Damien Hall
  Concerto per corno e orchestra k495 4.movim. rondò - sequen.Peter J.Fay
Exsultate, jubilate-(Part l) Allegro Mottetto per Soprano e orchestra-sequ.Yuli Kim
Tu virginum coronam "
Alleluia "
Te Deum laudamus - Aeterna fac KV 141
  Sonata, in A maj K.331 Mvt. 1
  Sonata, in A maj K.331 Mvt. 2
  Sonata, in A maj K.331 Mvt. 3
  Sonata, in C maj K.545 Mvt. 1
  Sonata, in C maj K.545 Mvt. 2
  Sonata, in C maj K.545 Mvt. 3
Regina coeli coro, organo e archi- arr.Plymouth Music
  Ave Maria coro
  An chloe  
  allegro - andante - presto Divertimento K136 - arr.Geroge Pollen