Disegni Animati(2)

Possiamo fare anche qualche osservazione riguardo al concepimento del layout, cioè alla fase in cui si decide come una particolare scena deve essere rappresentata (è utile ricordare che nell’animazione nulla esiste all’inizio: prospettive, ombre, luci colori, sono tutti fattori da ricreare sulla carta). A mio avviso, si può distinguere uno studio eseguito rispetto ai personaggi ed uno eseguito rispetto alla scena in generale: i personaggi vanno visti da diverse angolazioni e prospettive che permettano di percepire il senso di tridimensionalità; devono interagire il più possibile con i vari piani dei fondali per dare il senso della profondità al campo; devono inoltre seguire linee cinetiche non troppo lineari e comunque ben integrate con le prospettive fornite dai fondali. In generale, il layout deve comprendere inquadrature e movimenti di camera non piatti, riducendo al minimo i travels ed i truck in e out; in modo particolare, tali movimenti di camera devono svilupparsi secondo prospettive che rendano naturali sia i personaggi sia i fondali.

Frank Thomas e Ollie Johnston lavorano sui personaggi delle Fate in Cinderella (Walt Disney, 1950).

Bugs Bunny alle prese con Gossammer in Hair raising Hare, di Chuck Jones (Warner Bros, 1946).

E’, a questo punto, assolutamente necessario sottolineare un elemento essenziale dell’animazione: la vera animazione non è e non deve essere un semplice sfoggio di perfezione tecnica; infatti, il tipo di disegno utilizzato deve integrarsi perfettamente con ciò che si intende raccontare (ad esempio, non si potrebbe mai immaginare un lungometraggio come Fritz The Cat [Bakshi, 1972] eseguito con una grafica pulita e lineare!). Bisogna inoltre sempre ricordare che un personaggio, anche se disegnato in modo eccezionale, non può vivere senza un’anima. Per questo motivo, la caratterizzazione dei personaggi è la più importante di tutte le fasi di produzione; se volete rendervi perfettamente conto di questo concetto, guardate con molta attenzione i disneyani Beauty and the Beast (1992) e Pocahontas (1995) che, a mio avviso, sono i più grandi capolavori della animazione di intrattenimento, ovviamente dopo Snow White and the Seven Dwarfs (1938).