Una stupenda giornata ha accolto i canoisti diversabili sul lago di Piana degli Albanesi

Prendi la canoa e vai!


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Domenica 19 agosto(2001) il lago di Piana degli Albanesi ha ospitato magnificamente i campionati regionali di canoa per diversabili. Una cornice migliore di quella offerta dal lago di Piana non ci poteva essere. Una leggera brezza, una temperatura qualche linea al di sotto dei paesi della costa, gli alberi ombrosi a ridosso della riva, tutto ciò ha contribuito a rendere innocui, anzi piacevoli, gli artigli del solleone augusteo. Per di più, nonostante la concomitanza di una manifestazione podistica molto affollata, il lago di Piana, lontano dal traffico e dai rumori molesti e dagli odori pestiferi che esso comporta, ha contribuito a rilassare tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione. Dopo le gare Gerino Sanfilippo, assessore allo sport del Comune di Piana degli Albanesi, ente organizzatore della manifestazione insieme alla società sportiva Canoainsieme, ha comunicato che il Comune di Piana degli Albanesi potrebbe essere disponibile ad ospitare anche una manifestazione canoistica a livello nazionale. Un saluto per tutti da parte della Federazione è venuto da Rosario Oliveri consigliere del comitato regionale Sicilia. Nell'occasione delle premiazioni Fabio Giacalone, dirigente di Canoainsieme, società organizzatrice dei campionati, ha presentato un nuotatore diversabile di 13 anni, Emiliano Messina, che ai recenti campionati assoluti di nuoto di Bari ha ben figurato. Per la giovane età e per le capacità già dimostrate ci si attendono da lui ulteriori miglioramenti.
Sulle acque placide del lago di Piana si sono dati battaglia a suon di pagaia i diversabili che amano la canoa. E quì, in Sicilia, i diversabili canoisti hanno raggiunto i vertici europei della specialità. Più fendi energicamante l'acqua e più sorella acqua ti sospinge avanti, più acqua mandi a poppa e più sorella acqua ti apre un varco a prua. Queste leggi della fisica li conosce, e come se li conosce, il canoista diversabile Andrea Biagi(A.N.M.I.C di Catania), laurea in fisica nel 98 e medaglia d'oro, nel k1 secondo il regolamento italiano, sia nei 200m., sia nei 1000m. ai recenti campionati europei svoltisi all'Idroscalo di Milano. Ma questa volta ai campionati regionali di Piana, che stilavano una sola classifica, è arrivato terzo nel k1 sia nei 200m., sia nei 500m.
Da aggiungere un piccolo particolare. Andrea Biagi è arrivato terzo, ma è andato avanti quasi di sole braccia perchè è un paraplegico post-traumatico. E chi conosce la canoa sa bene quanto contano le gambe in questo sport. Non so se qualcuno ha fatto caso all'apparato gluteo-coscie-gambe dell'azzurro Rossi, pluriolimpionico della canoa azzurra. Giudici di gara: Fabio Garofalo, Laura Sanfratello e Anna Scuzzarella(non le è sfuggito nulla perchè ha ripreso ogni avvenimento con la cinepresa). Per la sicurezza della gara era sul posto una autoambulanza dell'Associazione Misericordia. Volontari della "protezione civile Cavalieri di Sicilia Palermo 2" hanno permesso con la loro opera che la manifestazione si svolgesse in forma sicura e regolare.
Dettaglio agonistico delle gare:
K1 200m.
1) Michele Casapinta (Addaura Palermo) 1'25"38
2) Giuseppe Di Salvo (Canoainsieme Palermo) 1'32"53
3) Andrea Biagi (A.N.M.I.C. Catania) 1'33"53

K1 500m.
1) Michele Casapinta (Addaura Palermo) 3'17"16
2) Giuseppe Di Salvo (Canoainsieme Palermo) 3'32"44
3) Andrea Biagi (A.N.M.I.C. Catania) 3'44"49

E' arrivato terzo sia nei 200m., sia nei 500m. ma non da gran peso a questi risultati. Lui i momenti migliori della stagione li ha vissuti a metà luglio all'Idroscalo di Milano ai campionati europei. Parliamo di Andrea Biagi, 32 anni di Catania, canoista diversabile a livello agonistico da più di un anno. E infatti a Milano, secondo i regolamenti italiani, ha conquistato nel K1 un primo posto nei 1000m. e nei 200m. e un secondo posto nei 500m. .
Circa 9 anni fà ha subito un incidente automobilistico e gli è rimasta una paraplegia. Prima giocava al pallone, ma gli piaceva pure la canoa. Dopo l'incidente e il periodo di riadattamento si è dedicato a livello amatoriale alla canoa fluviale e poi si è avvicinato a quella olimpica.
L'impegno sportivo lo tiene occupato tre volte la settimana per gli allenamenti al porto di Catania. A Piana degli Albanesi è venuto con la fidanzata Marina che lo ha assistito e consigliato. Nel 1998 si è laureato in fisica all'Università di Catania. Lavora presso l'azienda di comunicazioni Antec ed inoltre fa il tutor presso il CEPU.
Ha dominato tutte e due le gare dei campionati regionali di Piana degli Albanesi. Una piccola ciliegina di fine stagione rispetto ai successi già riportati quest'anno. Michele Casapinta(Addaura Palermo)è stato primo ai campionati italiani di Ferrara(svoltisi a giugno) e nei 200m. e nei 500m. e nei 1000m. nella specialità del k1. Nella stessa specialità agli Europei di Milano è stato primo nei 200m. e nei 500m. e secondo nei 1000m. In coppia con l'altro palermitano Giuseppe Di Salvo ha conquistato il primo posto nella specialità del K2 e nelle tre distanze dei 200m. , dei 500m. e dei 1000m.
Michele Casapinta ha 37 anni. E' sposato ed è papà di un figlio. Circa 13 anni fà subì un incidente stradale che lo ha reso celebroleso. Ma Michele non si è arreso mai e ha intrapreso strade che lo potessero gratificare, che gli dessero una risposta positiva nonostante la precarietà dello stato fisico. E si è messo a fare sport nel 1996 raggiungendo ottimi risultati. Nel lavoro sta tentando di emergere nella computergrafica e si dedica al fotoritocco. In questo campo fa qualche lavoretto, ma Michele è in cerca di un lavoro, di una occupazione.
Il più allegro, il più spensierato è Giuseppe Di Salvo(Canoainsieme Palermo), palermitano di anni 34 sposato con una quasi coetanea, Emanuela, un anno di meno. Celebroleso fin dalla nascita Giuseppe si è diplomato ragioniere. E negli anni 90 ha trovato nel nuoto agonistico con la Gifa Palermo un modo per mettersi all'attenzione. Ma quegli anni spesi per il nuoto sono quasi dimenticati. Infatti circa sei anni fà Giuseppe trovò la sua vera passione nella canoa. Prima si dedicò alla canoa fluviale e nel 1995 vinse a Mestre sia il campionato italiano di discesa fluviale, sia una maratonina(6 km.) di canoa fluviale sempre a Mestre. Poi primeggiò nella canoa olimpica e nel 1998 ai campionati europei che si disputavano a Nottingham conquistò tre primi posti nei 200m. nei 500m. e nei 1000m. nella specialità del K1. Quest'anno nelle stesse gare agli Europei di Milano ha ottenuto tre terzi posti, ma anche tre primi posti nelle stesse distanze, ma nel K2 in coppia con Michele Casapinta. A Piana non ha avuto delle partenze felici, tanto che in tutte e due le gare ha regalato due imbarcazioni agli avversari. Anche Giuseppe cerca occupazione, ma ha un modo di fare tale che pare non abbia problemi di alcun tipo. A mio avviso dovrebbe fare almeno un tentativo per fare l'attore caratterista in qualche film ambientato in Sicilia.