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weltanschauung by gatto nero siciliano Felix(diritti riservati) |
Il fatto risale
alla mattina del 28/10/2009, racconta il blog di news dall'Iran in
inglese Homilafayette,
e lo studente
avrebbe pagato caro il suo coraggio, visto che appena terminato
il suo intervento - di cui parlano diversi siti web iraniani, incluso
quello
ufficiale di Khamenei - sarebbe stato fermato dall'intelligence
delle Guardie della
rivoluzione. Ma invero c'è incertezza sul fatto che il giovane
sia libero o meno. Gattoni persiani, non topizzate i dissidenti! Le considerazioni scherzose di gatto Felix sanno di amaro. Ma in esse non viene meno la speranza in un netto cambiamento. Persone di colore hanno raggiunto vertici importanti in qualche paese islamico.Come per esempio in Arabia Saudita, dove una persona di colore, considerata per questo l'Obama saudita, è diventata imam della Mecca, ma ciò è avvenuto per volontà del re Abdullah. Siamo dunque molto lontani dall'affermazione della sovranità popolare in un qualche paese a maggioranza islamica. In Iran attualmente, dal punto di vista della libertà, si vive un clima simile a quello che si è vissuto in Europa a partire dal 1300 con l'affermarsi del "tribunale dell'inquisizione" e dell'inizio della "caccia alle streghe". In simile contesto i "guardiani" e i loro delatori fanno gruppo, gruppo che tende a autopremiarsi, ad espandersi, a demonizzare gli avversari. In Europa questo clima inquisitorio non c'è più anche grazie alla rivoluzione francese. |
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Caratteri teocratici della Repubblica Islamica dell'Iran Novembre 2009 - La Rivoluzione iraniana
del 1979 trasformò la millenaria monarchia
persiana in una Repubblica Islamica la cui costituzione si ispira alla
legge coranica, la sharia..(la legge islamica antidemocratica per eccellenza:
concepita oltre un millennio or sono, essa immagina governanti autocratici
e sudditi sottomessi, enfatizza la volontà divina ai danni della
sovranità popolare, ed incoraggia il jihad violento ad ampliare
i confini dell'Islam. Inoltre, la Sharia preferisce i musulmani ai non-musulmani,
gli uomini alle donne e le persone libere a quelle ridotte in schiavitù). Gli istituti eletti dal popolo A capo dello Stato vi è il Presidente, eletto a maggioranza assoluta con suffragio universale. Il suo mandato ha durata quadriennale e vigila sul buon andamento del potere esecutivo. Il presidente è stato eletto regolarmente ogni 4 anni a partire dal 1985.Dopo la sua elezione, il Presidente nomina e presiede il Consiglio dei Ministri, coordina le decisioni del governo e seleziona le decisioni governative da sottoporre al parlamento.Il parlamento iraniano, monocamerale, chiamato Majles dell'Iran, è composto da 290 membri, eletti con voto diretto e segreto, anch'essi con mandato quadriennale. L'assemblea è stata eletta regolarmente ogni quattro anni dal 1980. Supremazia della sfera religiosa sulla vita civile Tutta la legislazione deve essere
vagliata, sin dal suo inizio, dal Consiglio dei Guardiani in base al
principio della
cosiddetta vilaet-e
faqih, ossia la "tutela del giurisperito", per controllare
che le leggi non siano in contrasto col Corano e la dottrina islamica,
nell'accezione propria dello Sciismo duodecimano. I sei membri laici
del Consiglio, giuristi nominati dal parlamento, si pronunciano solo
sulla costituzionalità delle leggi, mentre i sei membri religiosi,
nominati dalla Guida Suprema, esaminano la loro conformità con
i dettami islamici. Considerazioni finali Questo legame indissolubile delle leggi civili
con i dettami della religione islamica cristallizza la società iraniana.
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